Strada Quarta 23 - 43123 Parma
0521483393

SERVIZI SOCIOEDUCATIVI

<E se non potrai correre
e nemmeno camminare
ti insegnerò a volare
ti insegnerò a volare>


Ti insegnerò a volare
Roberto Vecchioni feat. Francesco Guccini

Centro socio occupazionale diurno

Il Centro Socio Occupazionale è un servizio orientato alla formazione al lavoro di persone con disabilità secondo i parametri regionali, e svolge la sua funzione principalmente in accreditamento e in convenzione con gli Enti Pubblici.
Accoglie un numero di posti annualmente definito e si rivolge a persone maggiorenni fino ai 65 anni che abbiano ottenuto la validazione del progetto di vita da parte dell’UVM (unità di Valutazione Multidisciplinare) composta da diverse figure professionali di Comuni e Ausl.
L’apertura annuale è attualmente stabilita in 225 giorni dal lunedì al venerdì e il calendario annuale viene distribuito alle famiglie e agli Enti all’inizio di ogni anno; può subire delle modifiche che vengono comunicate con anticipo nel corso dell’anno.
La cooperativa organizza o condivide inoltre – in sinergia con realtà associative del territorio – alcune giornate festive durante l’anno con iniziative di socializzazione e integrazione sociale sul e con il quartiere. Organizza infine due soggiorni nel mese di giugno.



Orari



Calendario

Ci conosciamo?

Una volta ricevuta la richiesta di inserimento da parte dei Servizi Sociali competenti e dalle famiglie, la cooperativa fa una serie di colloqui conoscitivi con l’assistente sociale di riferimento, con la famiglia, con gli insegnanti o terapisti che hanno lavorato in precedenza con il giovane, per raccogliere tutti gli elementi indispensabili all’accoglienza.
Segue quindi un periodo di osservazione in situazione di tre mesi circa, e, in base ai dati emersi e analizzati nell’equipe degli operatori, la coordinatrice elabora il Progetto Educativo Individualizzato, coerente con il Progetto di Vita, che viene successivamente presentato alla famiglia e all’assistente sociale e verificato periodicamente.
Per ogni persona viene redatta una cartella personale che contiene la documentazione informativa, la scheda di osservazione, le griglie di valutazione, il programma educativo annuale, le verifiche effettuate con i famigliari, i PEI.
Durante l’anno viene svolto almeno un colloquio individuale con la famiglia, con la disponibilità a organizzarne altri ogni qualvolta venga ritenuto utile o richiesto.
Nel corso dell’anno vengono svolti inoltre almeno tre incontri con tutti i famigliari con l’obiettivo di presentare e aggiornare le attività della cooperativa, raccogliere osservazioni e confrontarsi su nuove iniziative.

Percorsi e metodologia

Il Laboratorio socio-occupazionale struttura interventi educativi operando su tre livelli di disabilità classificati dalla Regione Emilia Romagna, differenziando l’offerta sia nelle modalità organizzative, che nella “distanza” più meno ravvicinata dell’educatore, che nei tempi calibrati differentemente.
Il tutto seguendo un’unica metodologia di fondo che vede operare in sinergia una consolidata equipe di educatori e un’ampia offerta di spazi e progetti accessibili.
Il nostro approccio si basa sulla valorizzazione delle abilità residue e sull’applicazione di strumenti idonei a favorire le migliori condizioni di benessere. Il nostro punto di partenza non sono quindi esclusivamente le diagnosi, ma gli esiti e le autonomie complessive che le persone presentano e possono sviluppare.
L’organizzazione del servizio prevede l’attivazione di laboratori creativi e di lavoro (falegnameria, colorazione, cartotecnica, assemblaggio, confezionamento di bomboniere, cucina) e di attività espressive e motorie (laboratorio emotivo, musica, tai chi, judo, ginnastica dolce, arteterapia, ecc…) a cui possono partecipare tutte le persone con disabilità, a piccoli gruppi, con un’articolazione calibrata sulla base del Progetto Educativo Individualizzato.

Le risorse umane

L’equipe del laboratorio socio-occupazionale è formata da 11 persone che costituiscono un gruppo di lavoro coeso e collaudato negli anni e che hanno professionalità e competenze diverse che si integrano far loro.
L’equipe è composta da:
1 responsabile che si occupa del coordinamento generale, della pianificazione dei servizi e dei progetti, e dei rapporti con gli Enti Pubblici e con le realtà del territorio;
1 coordinatrice responsabile che mantiene i rapporti con la Struttura Operativa Non Autosufficienza del Comune di Parma e l’assistente sociale, organizza e coordina le attività educative, accoglie e si confronta con le famiglie, e in parte si spende anche come educatrice nei laboratori;
2 educatori con formazione artistica che guidano nella progettazione e costruzione di oggetti in falegnameria;
6 educatori con diverse competenze che seguono quotidianamente i ragazzi nelle varie attività e laboratori.
Alcuni di noi hanno inoltre ulteriori funzioni di coordinamento, in particolare c’è chi segue i progetti con le scuole, chi coordina i rapporti con il volontariato, chi coordina i giovani in servizio civile, chi sostiene il lavoro educativo presso il laboratorio Digitarlo, chi cura le Alternanze scuola-lavoro, oltre a una educatrice musico-terapeuta che guida le attività espressive.

Spazi e risorse strutturali

Il Laboratorio Socio-Occupazionale di Strada Quarta 23 usufruisce di spazi di proprietà del Comune di Parma.
Caratteristica prima è l’accessibilità, in quanto i locali si trovano tutti a piano terra, sono adeguatamente protetti dal traffico grazie all’area verde circostante e sono facilmente raggiungibili con l’autobus.
Divisi in due diverse strutture adiacenti (A e B) si trovano:
STRUTTURA A
• Laboratorio di attività didattiche e di assemblaggio:
• laboratorio per le attività espressive;
• punto vendita;
• sala mensa;
• cucina attrezzata con dispensa;
• 4 servizi igienici con spogliatoio;
• ufficio e archivio.
STRUTTURA B
• Laboratorio di falegnameria;
• laboratorio di colorazione;
• magazzino;
• 3 servizi igienici.

Area verde

Di grande utilità e piacevolezza è l’area verde circostante, attrezzata a parco giochi, oggetto di numerosi percorsi di formazione nonché di incontro con famiglie, bambini, abitanti del quartiere.
Viene infatti utilizzata per attività ludico-motorie e per percorsi di integrazione con il quartiere: giochi con i bambini delle scuole, animazione con realtà associative del quartiere, eventi, feste di compleanno etc.
Con il progetto “Giocabulando”, avviato nel 2010, abbiamo contribuito ad allestire nuovi giochi che consentono un potenziamento delle attività d’integrazione.
Oltre a questi spazi, la cooperativa vive altri luoghi, sia del quartiere che della città, sempre nell’ottica di favorire l’integrazione sociale, ovvero:
• il Palazzetto dello sport;
• il Punto ristoro del Circolo Anziani Orti del Garda.
• altri luoghi individuati di anno in anno in base alla programmazione delle attività.

I servizi erogati

Oltre alle prestazioni socio educative ed assistenziali, il Centro Socio Occupazionale eroga anche i seguenti servizi:
• il trasporto, rivolto alle persone diversamente abili residenti nel Comune di Parma e non in grado di raggiungere autonomamente la cooperativa, che viene effettuato con i due pulmini della cooperativa (attualmente non attrezzati per carrozzine).
Le prestazioni alberghiere, ovvero:
la mensa, con pasti preparati in loco in ottemperanza alle procedure HACCP;
la pulizia e il riordino degli ambienti;
la lavanderia interna.

I criteri di accesso

• Compatibilità sui 3 percorsi educativo-formativi valutati dall’UVM in base ai criteri di classificazione indicati dalla Regione Emilia Romagna (Formazione Lavoro, Terapia Occupazionale, Terapia Occupazionale con bisogni socio assistenziali);
• compatibilità sul rapporto operatori/ragazzi (1 a 3);
• compatibilità sulle risorse strumentali della cooperativa (attività, spazi, attrezzature etc).
Previa verifica annuale della possibilità ricettiva siamo disponibili a percorsi extra, quali:
• percorsi di alternanza scuola lavoro per studenti con disabilità;
• percorsi extrascolastici;
laboratori di falegnameria per classi di studenti delle scuole d’infanzia, medie e superiori;
inserimento di persone esterne in alcuni laboratori (su richiesta diretta della famiglia o degli Enti Pubblici);
• ampliamento della proposta dei soggiorni estivi a persone esterne;
ampliamento dell’orario di percorsi part time.